L’OSPEDALE A KM0 di Francesco Corrado

Intorno all'ospedale di Salerno non ci sono siepi ma alberi d'olivo, "Ci facciamo l'olio per la mensa"

Share on Google+0Tweet about this on Twitter0Share on Facebook0
Azienda_18

Qui dove nasce l'ospedale, gli oliveti scendevano a valle fino a toccare il mare. Ecco perché si è deciso di re-impiantarli. Oggi gli agricoltori li hanno adottati e trasformano queste preziose olive in olio extravergine, per la mensa dell'ospedale. Qui è nata l'Antica Scuola Medica Salernitana e, in continuità con questa prestigiosa storia scientifica italiana, si continua a fare collaborare la medicina con la natura, in nome della dieta mediterranea.

Il testimone passa agli agricoltori che, come primo passo, consegnano le bottiglie dell'olio all'ospedale e un orto di erbe aromatiche che riprendono la tradizione delle erbe mediche della scuola medica più antica d'Italia, realizzato da Francesco Corrado, imprenditore agricolo. E poi un mercatino a chilometro zero. Proprio all'interno degli spazi dell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona, a Salerno. "Con i prodotti dei nostri agricoltori puntiamo sempre a una maggiore prevenzione", ha spiegato Nicola Cantone, commissario straordinario dell'azienda ospedaliera. "Continueremo a fare la nostra parte", promette Giuseppe Candela, imprenditore agricolo e motore del progetto: "Prossima missione? Fornire la mensa dell'ospedale dei prodotti degli agricoltori del territorio".

 

Share on Google+0Tweet about this on Twitter0Share on Facebook0

Fotogallery