Nicola e il Grande fratello delle lumache

Dall’open source all’auto-apprendimento "sul campo": tecnologia spinta al passo di lumaca

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Nicola ha perso il lavoro e ha capito come da un momento negativo possa ripartire energia positiva. Ha iniziato a studiare accorgendosi che la Grecia viveva una fase complicata, ma alcune aziende crescevano. Erano quelle che producevano lumache. Ha capito che anche per lui la strada potesse essere simile. Ecco il sogno di realizzare un allevamento.

Di giorno in fabbrica e di sera all'appezzamento di terra. Sorge un problema legato alla disponibilità di tempo utile da dedicare al campo. L’aiuto, arriva dall'internet delle cose. Si studia lo sviluppo informatico che rappresenta il secondo uomo nel campo ed è tutto open source. Da qualsiasi luogo e con qualsiasi device, Nicola è nelle condizioni di garantire alle sue lumache tutto il benessere necessario, attraverso un semplice messaggio vocale. È in grado di monitorarle con le telecamere e a breve alcuni rilevatori di umidità attiveranno le pompe dell’acqua autonomamente in base al fabbisogno dei terreni, determinando anche risparmi energetici.

La lumaca di Nicola è un prodotto da carne, ma ha una destinazione anche nella cosmetica. La bava appunto è la base per ottenere delle creme con proprietà benefiche. È proprio attraverso il benessere dell’animale che si raggiunge la bontà del prodotto, ne è convinto Nicola che, puntando a questo obiettivo, è impegnato nella ricerca di ulteriori componenti che possano preservare i suoi piccoli animali dalle numerose minacce che li circondano.

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