Donato Mercadante, gli occhiali tattili di lana

Sono stati pensati con un design moderno, con i colori naturali del vello delle pecore. Tocchi con gli occhi e vedi con le mani

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Masseria 3

Qui la lana, in passato, ha dato vita a un distretto che per gli allevatori significava possibilità di reddito, oltre a quello ottenuto dal latte. Poi i materassi non si sono fatti più con la lana che è diventata rifiuto speciale, oltre che un incasso mancato. ‘Pecore attive’ è la start up di Filippo, Masseria la Calcara, invece è l’azienda agricola di Donato, questo incrocio ha dato vita agli occhiali tattili: un’idea che vale il rilancio della lana autoctona, dalla pecora Gentile di Puglia è una nuova strada per l’allevatore che sbarca nel mondo dell’Alta moda.

Occhiali tattili, perché l’artigianalità che è dietro a questa lavorazione si trasforma in un'esperienza di contatto che avviene tanto per le mani quanto per gli occhi, per il piacere dello sguardo oltre che delle dita. Questa lana, ricca di fibre, è garantita dai lunghi pascoli e da un mix di foraggio a secco che restituisce all’animale benessere e un prezioso nutrimento.

Sono stati pensati con un design moderno, fasce di lana intarsiate dentro una struttura in acetato, andando a modellare una forma morbida a onda, che ricorda l’ondulazione della lana, come la ruota dentata per la lavorazione e il logo di ‘Pecore attive’. I colori sono quelli naturali del vello delle pecore. Questo feltro contiene all’interno presenze di vegetali: “È come se la sua vita continuasse, è un materiale che continua ad avere un’anima, in grado di raccontare il suo territorio”.

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