Damiano Cracolici, piante e contesti sociali

L’impresa etica nasce dalla terra, quella di Sicilia: qui si coltivano piante e relazioni

Share on Google+0Tweet about this on Twitter0Share on Facebook0
SICILIA_CRACOLICI1

Si coltivano piante in vivaio e si costruiscono relazioni attorno all’impresa. Ci si prende cura dell’ambiente e si diffonde eticità nei contesti sociali. “Da questa terra ereditiamo tradizioni, a questa terra - dice Damiano Cracolici - restituiamo futuro”.

Damiano non ha soltanto rilanciato il potenziale di un’impresa agricola ma ha voluto restituire al suo territorio i frutti del successo di un’idea. Oggi oltre a coltivare piante in vivaio, annullando l’uso di fitofarmaci, ha stretto relazioni con il carcere minorile, attraverso una cooperativa di operatori sociali, per dare vita a un progetto che renda protagonisti ragazzi, offrendo loro un’opzione di riscatto.

Zenzero in vaso per la produzione dei frollini all’interno di un laboratorio dolciario in condizione di detenzione. “Più che il profitto mi interessa l’essere umano”. C’è ancora una possibilità per chi vuole riprendere in mano la propria vita. Un’opzione che viene dalla terra. Quella del sud “dove nulla va dato per scontato - spiega - soprattutto il rapporto di fiducia con le persone, il valore assoluto della libertà, e quello conseguente della salvaguardia dell’ambiente”.

Damiano ha creato, inoltre, il primo giardino sensoriale siciliano ubicato nel centro di Palermo. Si tratta di un giardino totalmente accessibile ai disabili volto a stimolare i cinque sensi e a generare sensazioni sinestetiche. Un modo innovativo e decisamente alternativo alla cura e alla tutela dei diversamente abili dove svolgere attività terapeutiche come giardinaggio e musicoterapia. Un piano di azione creato dai giovani per il sociale nonchè un modo di usufruire del verde condiviso alla pari.

Share on Google+0Tweet about this on Twitter0Share on Facebook0

Fotogallery