Oscar Green 2015: i finalisti della categoria Campagna Amica

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oscar green 2015 campagna amica

La categoria Campagna Amica è principalmente dedicata alla valorizzazione dei prodotti Made in Italy. Le imprese finaliste hanno saputo rispondere alle esigenze di:

  • – sicurezza alimentare
  • – qualità dei prodotti
  • – tutela ambientale

dando lustro ai prodotti tipici italiani su scala locale, nazionale e mondiale.

  • Azienda Agricola di Roberto Andreazza – Friuli Venezia Giulia
    Che bontà la polenta alla spina, bionda sì ma senza schiuma. Gustarla? E’ un’esperienza social. L’azienda arriva da generazioni lontane e c’è bisogno di metterci le mani e la testa per reinventarla e ricollocarla sul mercato. Ci ha pensato Cristina di Budoia, tra i terreni sassosi della Pedemontana. Qui è duro da coltivare, ma se prima è stata dismessa la stalla per coltivare i cereali, ora arriva la creatività e i cereali diventano polenta alla spina. Bionda lo è, buona pure, non resta che spillarla e servirla così, sia in azienda, che nelle fiere e nelle sagre.
  • Azienda Agricola Pascali – Vernole Salento, Puglia
    Con l’idea di Federica Pascali, ritorna il cinema nel frantoio: l’olio degli olivi monumentali diventa esperienza multisensoriale, tra visioni e gusto. Qui il sole del levante fa da sveglia all’Italia ogni mattina, e dona al territorio terra rossa, muri a secco e olivi secolari. Qui l’azienda Pascali è custode di alberi millenari a cui gli abitanti del posto, da generazioni, tramandano i nomi per continuare a identificarli. Oggi gli olivi monumentali sono affidati alle mani di Federica e Antonio che iniettano innovazione in azienda scavando nel passato. Da lì, da tre generazioni remote, recuperano l’antico e abbandonato cinema per riproporlo in azienda, come una tappa, nel percorso turistico tra degustazioni e visioni.  L’antico proiettore, le vecchie sedie, e poi l’avvolgi bobine e i contratti che la nonna siglava con le grandi case cinematografiche come laWarner Bros e la Dino De Laurentis, sono oggi rispolverati per una esperienza multimediale e multisensoriale, tra olio, uliveti e indimenticabili tramonti.
  • Azienda Bioagrituristica Pagliuzzo di Giuseppe Mancuso – Ustica
    Con l’asino e l’aratro, i legumi dalla Sicilia approdano nello spazio. L’impresa è del più isolano tra gli isolani di Ustica, Giuseppe Mancuso. “Non ho inventato nulla, ho solo fatto quello che qui si è sempre fatto. Poi l’ho comunicato”. Essere il più isolano significa sfruttare ogni centimetro di questa preziosa e faticosa terra piena di pietre e di nutrimento. I terreni di Ustica sono terrazzamenti, anzi, terrazze sul mare, raggiungibili prevalentemente senza mezzi meccanici. Ma quali altri legumi avrebbero mai potuto conquistare lo spazio e il palato degli astronauti se non le lenticchie più preziose d’Italia? Ed ecco che Agrotec, l’azienda che si occupa dell’approvvigionamento degli esploratori spaziali, bussa alla porta di Giuseppe e presto quelle lenticchie saranno una zuppa spaziale. Da qui il lancio nello spazio e nel mercato. A partire da quel giorno non ci sono legumi che bastino a Ustica.

 

 

 

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